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L'attrazione tra uomini e donne è una questione di... naso. E quando lui dice "mi fai perdere la testa", potrebbe non essere un vile trucchetto maschile per rimorchiarvi, bensì la pura verità. Sembra infatti che il 'profumo di donna' dia alla testa e non la spruzzatina di Chanel o Dior bensì l'odore emanato dal corpo femminile.
La colpa o il merito sarebbe di alcune sostanze, capaci di accendere le terminazioni nervose localizzate nel naso maschile. Lo rivela uno studio condotto su un gruppo di topolini dai ricercatori della Washington University School of Medicine di St. Louis (Usa), diretti dall'italiano Francesco Nodari. I ricercatori hanno scoperto che un gruppo di steroidi presenti nell'urina delle topoline 'danno alla testa' alle cavie maschi, accendendo cellule nervose presenti nel naso. Il tutto con un'efficacia senza precedenti.
Quando insomma si dice di aver fiutato che una tale persona era il tipo giusto si dice una cosa scientificamente corretta e a metterlo nero su bianco è proprio la scienza. Fermo restando quindi che i feromoni, cioè il segnale chimico tipico del mondo animale, funzionano anche nell'uomo e comandano le regole dell'attrazione tra i sessi, i ricercatori dell'Università di St. Louis hanno analizzato alcuni particolari composti dei feromoni, ovvero gli steroidi dell'urina delle topoline, detti glicocorticoidi, scoprendo che sono insolitamente potenti nello stimolare il naso maschile.
Almeno nei topi. "Questi particolari steroidi sono coinvolti nel metabolismo dell'energia, nello stress e nella funzione immunitaria", spiega il ricercatore Timothy Holy sul 'Journal of Neuroscience'. Controllano molti aspetti della fisiologia del topo, e teoricamente potrebbero dare all'animale che li annusa un quadro dettagliato della salute dell'esemplare da cui provengono". In pratica, questi steroidi/feromoni attivano le cellule nervose 30 volte più di tutti gli altri identificati prima d'ora nell'urina femminile di topo.
E sembra che molti dei nuovi segnali rilevati dai ricercatori attivino specifiche cellule nervose nel naso dei maschi. Insomma, è come se il profumo femminile parlasse al cervello dei topolini, raccontando molte cose della 'proprietaria'. Inoltre se le femmine venivano messe sotto pressione, in pratica stressate dai ricercatori, il quantitativo di steroidi nella loro urina aumentava. A questo punto i ricercatori sono al lavoro per capire se e in che modo i maschi cambiano il proprio comportamento 'sniffando' il profumo delle femmine. Insomma un asso della manica delle donne, una sorta di pozione magica postmoderna: un profumo ai feromoni.
tgcom |